#riflessioniadaltavoce [6]

Ho aperto una ciclofficina a 40 anni lasciando un lavoro a tempo indeterminato. I miei genitori passano dal sostegno massimo a sguardi di disapprovazione ciclicamente (sempre meno ma capita ancora). Resta il fatto che a loro modo ci sono.

Se credete nei Vostri progetti non Vi servirà il sostegno altrui. O meglio se vacillate Voi si sentirà chi Vi è vicino vacillerà a sua volta.

Siate grati di chi avete vicino, siate grati che si preoccupano anche se non Vi piace come lo manifestano, siate grati di chi siete e cosa avete.

Cosa c’entra con qualsiasi Vostro obiettivo? Tutto.
Potete cambiarlo ancora, portarlo avanti come l’avete pensato da subito, decidere di fare altro. Quella è la parte in superficie, lavorate in profondità. Ci sta che la paura, ci stanno i dubbi, ma quale è il Vostro obiettivo e quali i Vostri sogni?

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