#lafabbricadelvalore nasce dal desiderio di ridare la giusta importanza a parole come etica, valore, innovazione, coraggio, perseveranza, parole spesso abusate, usate e poco attuate. È un progetto nato quasi per caso, dopo che ho iniziato a selezionare un gruppo ristretto di persone a cui regalare alcune mie opere. Lo scopo non è diventare famosa o pensare di ricavarne chissà cosa, l’unica motivazione è contagiare le persone di ottimismo e buon umore, in un periodo, come quello attuale, pieno di tensione e incertezze. In questo momento storico la voglia di chiudersi, stare sole e pensare a sé è forte, ed anche giustificata in un certo senso, ma non può esserci vera felicità se non ci si rende conto che facciamo parte di una comunità e che, oltre per il proprio bene, bisogna agire anche per gli altri.

#lafabbricadelvalore ambisce ad essere un circolo virtuoso del bene.

Per questo che, ad un certo punto, ho deciso di coinvolgere la mia migliore amica nonché social media manager Anna, oltre a fare in prima persona, potevo coinvolgere anche altre/i a donare con l’unico scopo di contagiarci di buon umore e ottimismo.

Ebbene sì, nella mia personale missione ci metto anche la parola contagio: nella testa di tutte/i ha ormai assunto un’accezione negativa, ma ci si può anche (soprattutto) contagiare di buon umore, di ottimismo, di energia positiva, di idee, di voglia di fare, di Vita.

Lo so, ho ripetuto la parola buon umore quattro volte in poche righe, anche un po’ nella speranza che solo leggendola qualcosa si attivi.

Ma come funziona #lafabbricadelvalore?

Dona ciò che vuoi a chi vuoi con l’unico obiettivo di mettere in circolo valore ottimismo e buon umore.

Non è importante cosa regali, può essere un quadro, una consulenza, uno scatto fotografico, oggetti di artigianato, una frase, un pensiero, etc etc etc… Ciò che conta è lo spirito con cui si agisce!

Le modalità dell’offerta tra chi dona e chi riceve sono personali.

Ad esempio, io dono quadri e ho deciso di non far pagare le spese di spedizioni, Anna consulenze gratuite limitate ad un tempo ben preciso, tu che mi stai leggendo e deciderai di donare qualcosa lo farai secondo i tuoi modi e i tuoi tempi. Flessibilità e libertà sono le parole d’ordine, nel rispetto di tutte/i e con un unico scopo… donare buon umore l’ho già detto?!?

Proponi a chi riceve di donare a sua volta continuando così a diffondere energia positiva.

Se vogliamo realizzare un circolo virtuoso, dobbiamo avere la forza di ispirare chi abbiamo davanti e coinvolgerli a loro volta. Più saremo in questa avventura e più riuscirà, ma nessuno è obbligato.

Siamo oneste/i!

Ognuna/o ci mette del suo, tempo e energie soprattutto, non prendiamoci in giro e non usiamo l’iniziativa per ottenere qualcosa gratis. Piuttosto ditelo apertamente e chi vorrà potrà accogliere la Vostra richiesta.

Racconta la tua esperienza sui social (facebook, instagram, twitter e linkedin) usando l’hashtag #lafabbricadelvalore

Nell’epoca dei social diffondere un’iniziativa significa, tra le varie cose, far funzionare un hashtag: usatelo responsabilmente e non solo per accodarVi a qualcosa che sicuramente funzionerà! Usatelo se, oltre a parlare di valore e etica, mettete in pratica nella Vostra Vita. Ricordiamoci che questa iniziativa parte dal desiderio di ridare il giusto significato alle parole e soprattutto dalla voglia di fare praticamente (non a caso l’abbiamo chiamata fabbrica).
Se avete piacere taggateci quando usate l’hashtag, in questo modo potremo raccogliere e condividere tutte le esperienze.

Come dice Anna crediamo nell’unità, nella cooperazione sincera e nel raggiungimento della propria felicità. Noi siamo pronte!

E Voi?